sabato 6 giugno 2020

Il CERCHIETTO per la "teoria del cerchio"

L' ACCESSORIO PER CAPELLI PERFETTO!

La nascita del cerchietto è da attribuirsi agli antichi GRECI, loro portavano le GHIRLANDE tra i capelli, e sia i greci che i ROMANI li indossavano per occasioni particolari decorando le loro ghirlande con gioielli in oro e argento.



Il CERCHIETTO a forma di ferro di cavallo è spesso associato alla figura di Alice, la protagonista di Alice nel paese delle Meraviglie (il film della Disney del 1951) che consolida l'immagine di Alice con il sul famoso cerchietto.
Nei paesi ANGLOSASSONI infatti il cerchietto viene chiamato "ALICE BAND" ossia "cerchietto di Alice".


Prima indossati per occasioni speciali poi diventati veri accessori di moda femminile e in particolar modo infantile-adolescenziale.
Quelli di plastica sono i più comuni. E disponibili in una infinità di colori.

 
Su un porta CERCHIETTI, i CERCHIETTI in base di plastica, sono avvolti da cotone  colorato, e decorati da farfalle in stoffa irrigidita.


Cerchietti in plastica ,avvolti da cotone colorato, e decorati da fiocchetti con nastro in cotone, varie decorazioni.

cerchietto INVERNO, base in plastica, avvolto da lana, decorato da fiori e foglie create a mano, in feltro.

 

Cerchietto INVERNO,
avvolto da pura lana grigia sfumata, decorata da stelle in pelle.

Cerchietto INVERNO,
base in plastica, pura lana sfumata, decorazione in feltro e perline ordinate secondo decorazione floreale.....

in plastica, rivestito in cotone, in stoffa, con nastro in raso, decorazione fiocco in stoffa.

in plastica, rivestito in cotone, decorazione in legno dipinto a mano.

Cerchietto ESTATE,
stoffa puro cotone, cotone in filato, nastro in raso ROSA. Decorati da fiocchetti realizzati a mano.

Incornicia il viso e può darci un aspetto nuovo, tira indietro tutti i capelli, scopre le orecchie e mette il viso in risalto.
Nel periodo greco il cerchietto incarnava prodezza intellettuale o fisica.
Nel 1500 Anna Bolena detta la moda lei portava un cerchiettone per adornare il capo.
I CERCHIETTI di Audrey Hepburn erano sempre accompagnati da un piccolo fiocco.
Nella storia più recente è appartenuto agli anni 60 e 80, oggi negli anni 90/2000 fra le moltissime proposte ACCESSORI PER CAPELLI il CERCHIETTO è ancora in voga.









sabato 14 marzo 2020

Un abito bianco -anni8

É di flanella, caldo e comodo bianco con colletto che sembra formato da petali di fiori.
Ha un lato (sinistro) a pieghe davanti e dietro e l'altro lato invece (destro) è liscio e si ripiega casualmente con una cintura bloccata da un passante laterale destro.
Ha maniche con polsini, e si chiude con una cerniera retrostante con pieghe decorative.
Tre accessori sono abbinati
Una spilla: per far risaltare il volto di chi la indossa in carta impermeabilizzata.
Una cintura: sottile con fibia dorata ed impreziosita da una targhetta dello stesso materiale "cuoio".
Così come la borsetta, una tracollina in puro cuoio con chiusura a bottoncino automatico.

mercoledì 22 gennaio 2020

BAVAGLINO "MON-AMOUR"




Un accessorio indispensabile per un bambino neonato.
DECORA


e aiuta a non sporcare l'abitino che indossa.

ECCOLO personalizzato dalla teoriadelcerchio, quindi da me Annalisa Pitrè.

Quà i diversi modelli realizzati:







Ne vuoi uno anche tu?
LASCIATI ISPIRARE...............


























Natale 2019 












giovedì 5 dicembre 2019

VELLUTO BLU

Fa parte della LINEA: "CHE COSA MI METTO OGGI"
Nasce nel 2017 questo abito composto da due parti:
Un corpetto in pura lana vergine BLU lavorato ai ferri SEGUENDO UNO SCHEMA che prende le sembianze di un GILET caldo, morbido.....intorno un nastro di velluto blu.

ABITO 0/4 MESI DI ANNALISA PITRÈ per LATEORIADELCERCHIO
Come la gonna in VELLUTO BLU, a cerchio, svolazzante.....lunga al punto giusto, per coprire le gambe di una piccola bimba da 0 a 4 mesi.

LE MONTAGNE

LE MONTAGNE

 Un passo del celebre trattato della pittura del Cennini che ci consiglia le buone abitudini da seguire quando si comincia a dipingere:

"SE VUOI PIGLIARE BUONA MANIERA DI MONTAGNE, E CHE PAINO NATURALI, TOGLI DI PIETRE GRANDI CHE SIENO SCOGLIOSE E NON POLITE; E RITRA'NE DEL NATURALE, DANDO LUMI E SCURO, SECONDO CHE LA RAGIONE T'ACCONSENTE".

Il Cennini nel "QUATTROCENTO" si è ispirato certamente ai precetti GIOTTESCHI.

STORIE DI CRISTO
Fuga in Egitto, 1303-1305 AFFRESCO PADOVA CAPPELLA degli SCROVEGNI

lunedì 18 novembre 2019

DIFFERENZE ed EVOLUZIONI (cultura Bizantina - affreschi giotteschi di Assisi)

La cultura pittorica Bizantina era ripetitiva per principio:
si ispirava all Oriente......
e per ricondurci ad una realtà differente
le MANI assomigliano a delle forchette, 
l' ADDOME è tripartito come fosse formato da tre centri,
e le OCCHIAIE sono segnate vistosamente.
Il NASO è a forma di becco, ecc.....
ben presenti con Cimabue e Duccio.

CROCIFISSO, CHIESA di SAN DOMENICO, AREZZO
[CIMABUE]

CROCE, CHIESA DI SAN FRANCESCO, GROSSETO (1289 circa)  (scuola senese)
[GUIDO DI GRAZIANO
o DUCCIO DI BUONINSEGNA] 

Con GIOTTO
 scompaiono e 
l' UMANITÀ riacquista un aspetto più TERRENO.

[ESEMPIO]:

CROCIFISSO GIOTTESCO SANTA MARIA NOVELLA a FIRENZE

Il CORPO di Cristo che pende pesantemente è di un tale terrenità.
La SQUADRATURA delle SPALLE ampie,
la gravità degli SGUARDI (dolenti) come richiedeva l'occasione......
La SOLENNITÀ è sostenuta dalla posa,
La CLASSICITÀ da togati romani delle VESTI a pieghe fitti e sottili,
le ORECCHIE disegnate come l' ansa di un anfora e
la CANNA NASALE (nella Madonna come nel Giacobbe)
spianata a formare degli spigoli vivi o la GUANCIA definita con lo stesso leggero incavo che parte dalle NARICI o lo ZIGOMO rialzato al margine dell' occhio.

lunedì 9 settembre 2019

[GIOTTO] le "GIORNATE"

Adorazione dei MAGI; Presentazione al Tempio, 1303-1305, affresco. Padova, Cappella degli Scrovegni.

Se! le stesure giottesche sono ancora ben conservate
è perché esiste
La NUOVA TECNICA dell AFFRESCO Giottesco 
si chiama:
le "GIORNATE".
Cioè
piccole zone di intonaco ampie,
quel tanto che si pensava di poter eseguire nell' arco delle giornate.
In questo modo l'intonaco era sempre umido e fresco
Cosicché
il colore liquido lo penetrava in profondità 
e i ritocchi a secco erano del tutto secondari.
Giotto 
è estremamente semplice
Le PIEGHE TAGLIENTI e i SOTTOSQUADRI
caratterizzano i suoi affreschi ad ASSISI.
Per i pittori Medievali e per CIMABUE
le decorazioni erano come quelle di un ARAZZO o una MINIATURA
motivi vegetali, nastro e colori accesi e vistosi.
Per Giotto invece sono incorniciati dall' architettura stessa della chiesa.