lunedì 25 giugno 2018

VESTIBILITA' Abiti bambina LINEA che cosa mi metto oggi?

...e nel 2016 nasce la LINEA idea:
CHE COSA MI METTO OGGI?
[brevettato nel 2013 e prima]
Così come il genere è la tecnica.
Un pensiero quotidiano, senza esclusione o differenza.
CHE COSA MI METTO OGGI? una linea tradizionale tra INNOVAZIONE e MODERNITÀ.

VESTIBILITA'
anni 4/5

4/5 anni
4/5 anni
0/4 mesi

o/4 mesi
0/4 mesi

0/4mesi

5/6anni

5/6anni

5/6anni

5/6anni
5/6anni

5/6anni

5/6anni

5/6anni
la teoria del cerchio fa parte dell' associazione ALAB Palermo. 

vista www.alabpalermo.it troverai la teoria del cerchio.....

domenica 7 agosto 2016

PARLIAMO del BAUHAUS ?

"BAU"- HAUS : casa della costruzione.
COSTRUZIONE: attività collettiva che concilia il LAVORO MANUALE e INTELLETTUALE.
L'ARTISTA si avvicina al popolo.
La differenza sociale viene appianata.
il logo del Bauhaus era un profilo umano stilizzato su sfondo nero.
Fondata da Walter Gropius (architetto) nel 1919 in Germania.
Una scuola.
Doveva produrre oggetti destinati a soddisfare i bisogni del popolo e NON le esigenze del lusso.


Aggiungi didascalia

L'elemento programmatico di base del Bauhaus è l'annullamento della distinzione fra ARTISTA e ARTIGIANO.
Che solo (l'artista) in rari momenti d'illuminazione dice Gropius fa fiorire l' ARTE.


I PRODOTTI :
 di ARTIGIANATO - ARTISTICO
 nati al Bauhaus.
NASCONDEVANO una studiata CONTRADDIZIONE:
sembravano prodotti industriali ECONOMICI, ma in realtà erano COSTOSI.
Perché realizzati artigianalmente nei vari laboratori.

Una delle più NOTE CREAZIONI del primo design industriale.
LAMPADA da TAVOLO di VETRO 1923/24.
 Karl j. Jucker e Wilhelm Wagenfeld


Il BAUHAUS
doveva creare forme tipiche simboleggianti il mondo.
La STRUTTURA dei MOBILI
è stata sempre come il risultato di un ANALISI FUNZIONALE.
Si ricorreva a due aspetti fondamentali:
LA COMODITA' - LA SEMPLICITA' .
 
SEDIA Marcel Breuer 1924. LEGNO e COMPENSATO

__________________________________
STANDARD
(prodotti anonimi, parte della vita di tutti i giorni)
________________________________________
 era il
TERMINE CHIAVE
 in grado di definire la nuova realtà del lavoro.
Nel 1945 viene sostituito con il termine
__________________________________
DESIGN
(disegno creativo applicato ai prodotti industriali)
__________________________________

NESSUN RIGUARDO PER LE DONNE
QUANDO SI TRATTA DEL LAVORO, SIAMO TUTTI ARTIGIANI.
Assoluta parità di diritti .
Il Bauhaus aveva il compito di FORMARE le PERSONE.
Le persone si formano inoltre nell' artigianato.
(concetto espresso quando il Bauhaus si indirizza verso l'industrializzazione.





Solo l'uomo che avesse ritrovato la sua armonia interiore poteva essere realmente creativo.
[Gertrud Grunow]

IL RISULTATO più SIGNIFICATIVO:
la CARTA da PARATI RASCH 1929.

Si tratta della prima carta da parati a tinta unita, senza disegni, a motivi stampati, assai poco appariscente.
La struttura è fatta di linee, reticoli e macchie.
Per quanto riguarda i colori, prevale quasi sempre la combinazione di due sfumature di uno stesso colore.

-LA SUPERFICIE OPACA FA SI CHE UNA STANZA SEMBRI più GRANDE.-
 


sabato 16 agosto 2014

CRESCITA inconsapevole (Palermo/Milano: andata e... ritorno)

[una piccola parte dei più grandi successi accademici di Annalisa Pitrè]
GODERE del passato - VIVERE nel presente  - SOGNARE un futuro
 
Parla di te stessa le dissero, sì sincera:
le strade del PASSATO (Mondello) e del PRESENTE (via Libertà) le sembrarono quelle più giuste.
Ma INCONSAPEVOLMENTE più giusto, fù la scelta dei colori:
BIANCO (silenzio e luce) NERO (aggressività e buio) GRIGIO (la ragione).
Frà realtà VISIVA (la fotografia) e realtà inconscia (la pittura),
la TRASFIGURAZIONE della REALTA'. [anno 2006]
 

Paesaggi palermitani, carta riciclata, inchiostro acquerellato, sormontati su pannelli in multistrato laccati sapientemente da un ESPERTO ARTIGIANO (MIO PADRE) in bianco e nero.


La rappresentazione dell' essere (la casa) sempre presente in questi lavori, accompagnati da
alberi ricchi di vegetazione (le radici, la vita).

La pittrice fù piena di gioia quando, con in mano la sua macchina fotografica si imbatteva fra i paesaggi del suo passato: le case contemporanee della sua zona da bambina, osservate adesso con gli occhi dell'AMORE per l'ARTE...

E poi i paesaggi della zona in cui viveva, adesso NUOVI..., ma non DIVERSI... 

le ricordarono che non aveva RINNEGATO il suo passato (la sua zona d'origine), ma li aveva ABBANDONATI perchè stava crescendo, e cercando la propria strada............ 

VEGETAZIONE e CASE (vita e RISERVATEZZA della vita)
furono (per il giudizio accademico) un OTTIMO LAVORO.

[COLLEZIONE PRIVATA di Annalisa Pitrè] [ESPOSTI fra curiosi ed interessati occhi, del popolo milanese].

POI.....Annalisa Pitrè si innamoro del CENTRO storico.