martedì 26 giugno 2018
lunedì 25 giugno 2018
VESTIBILITA' Abiti bambina LINEA che cosa mi metto oggi?
...e nel 2016 nasce la LINEA idea:
CHE COSA MI METTO OGGI?
[brevettato nel 2013 e prima]
Così come il genere è la tecnica.
Un pensiero quotidiano, senza esclusione o differenza.
CHE COSA MI METTO OGGI? una linea tradizionale tra INNOVAZIONE e MODERNITÀ.
VESTIBILITA'
CHE COSA MI METTO OGGI?
[brevettato nel 2013 e prima]
Così come il genere è la tecnica.
Un pensiero quotidiano, senza esclusione o differenza.
CHE COSA MI METTO OGGI? una linea tradizionale tra INNOVAZIONE e MODERNITÀ.
VESTIBILITA'
| anni 4/5 |
| 4/5 anni |
| 4/5 anni |
| 0/4 mesi |
| o/4 mesi |
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| 0/4 mesi |
| 0/4mesi |
| 5/6anni |
| 5/6anni |
| 5/6anni |
| 5/6anni |
| 5/6anni |
| 5/6anni |
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| 5/6anni |
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| 5/6anni |
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| la teoria del cerchio fa parte dell' associazione ALAB Palermo. |
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| vista www.alabpalermo.it troverai la teoria del cerchio..... |
domenica 7 agosto 2016
PARLIAMO del BAUHAUS ?
"BAU"- HAUS : casa della costruzione.
COSTRUZIONE: attività collettiva che concilia il LAVORO MANUALE e INTELLETTUALE.
L'ARTISTA si avvicina al popolo.
La differenza sociale viene appianata.
Fondata da Walter Gropius (architetto) nel 1919 in Germania.
Una scuola.
Doveva produrre oggetti destinati a soddisfare i bisogni del popolo e NON le esigenze del lusso.
COSTRUZIONE: attività collettiva che concilia il LAVORO MANUALE e INTELLETTUALE.
L'ARTISTA si avvicina al popolo.
La differenza sociale viene appianata.
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| il logo del Bauhaus era un profilo umano stilizzato su sfondo nero. |
Una scuola.
Doveva produrre oggetti destinati a soddisfare i bisogni del popolo e NON le esigenze del lusso.
sabato 16 agosto 2014
CRESCITA inconsapevole (Palermo/Milano: andata e... ritorno)
[una piccola parte dei più grandi successi accademici di Annalisa Pitrè]
GODERE del passato - VIVERE nel presente - SOGNARE un futuro
Parla di te stessa le dissero, sì sincera:
le strade del PASSATO (Mondello) e del PRESENTE (via Libertà) le sembrarono quelle più giuste.
Ma INCONSAPEVOLMENTE più giusto, fù la scelta dei colori:
BIANCO (silenzio e luce) NERO (aggressività e buio) GRIGIO (la ragione).
Frà realtà VISIVA (la fotografia) e realtà inconscia (la pittura),
la TRASFIGURAZIONE della REALTA'. [anno 2006]
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Paesaggi palermitani, carta riciclata, inchiostro acquerellato, sormontati su pannelli in multistrato laccati sapientemente da un ESPERTO ARTIGIANO (MIO PADRE) in bianco e nero.
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| La rappresentazione dell' essere (la casa) sempre presente in questi lavori, accompagnati da alberi ricchi di vegetazione (le radici, la vita). |
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| E poi i paesaggi della zona in cui viveva, adesso NUOVI..., ma non DIVERSI... |
| le ricordarono che non aveva RINNEGATO il suo passato (la sua zona d'origine), ma li aveva ABBANDONATI perchè stava crescendo, e cercando la propria strada............ |
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| POI.....Annalisa Pitrè si innamoro del CENTRO storico. |
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