sabato 14 marzo 2020

Un abito bianco -anni8

É di flanella, caldo e comodo bianco con colletto che sembra formato da petali di fiori.
Ha un lato (sinistro) a pieghe davanti e dietro e l'altro lato invece (destro) è liscio e si ripiega casualmente con una cintura bloccata da un passante laterale destro.
Ha maniche con polsini, e si chiude con una cerniera retrostante con pieghe decorative.
Tre accessori sono abbinati
Una spilla: per far risaltare il volto di chi la indossa in carta impermeabilizzata.
Una cintura: sottile con fibia dorata ed impreziosita da una targhetta dello stesso materiale "cuoio".
Così come la borsetta, una tracollina in puro cuoio con chiusura a bottoncino automatico.

mercoledì 22 gennaio 2020

BAVAGLINO "MON-AMOUR"




Un accessorio indispensabile per un bambino neonato.
DECORA


e aiuta a non sporcare l'abitino che indossa.

ECCOLO personalizzato dalla teoriadelcerchio, quindi da me Annalisa Pitrè.

Quà i diversi modelli realizzati:







Ne vuoi uno anche tu?
LASCIATI ISPIRARE...............


























Natale 2019 












giovedì 5 dicembre 2019

VELLUTO BLU

Fa parte della LINEA: "CHE COSA MI METTO OGGI"
Nasce nel 2017 questo abito composto da due parti:
Un corpetto in pura lana vergine BLU lavorato ai ferri SEGUENDO UNO SCHEMA che prende le sembianze di un GILET caldo, morbido.....intorno un nastro di velluto blu.

ABITO 0/4 MESI DI ANNALISA PITRÈ per LATEORIADELCERCHIO
Come la gonna in VELLUTO BLU, a cerchio, svolazzante.....lunga al punto giusto, per coprire le gambe di una piccola bimba da 0 a 4 mesi.

LE MONTAGNE

LE MONTAGNE

 Un passo del celebre trattato della pittura del Cennini che ci consiglia le buone abitudini da seguire quando si comincia a dipingere:

"SE VUOI PIGLIARE BUONA MANIERA DI MONTAGNE, E CHE PAINO NATURALI, TOGLI DI PIETRE GRANDI CHE SIENO SCOGLIOSE E NON POLITE; E RITRA'NE DEL NATURALE, DANDO LUMI E SCURO, SECONDO CHE LA RAGIONE T'ACCONSENTE".

Il Cennini nel "QUATTROCENTO" si è ispirato certamente ai precetti GIOTTESCHI.

STORIE DI CRISTO
Fuga in Egitto, 1303-1305 AFFRESCO PADOVA CAPPELLA degli SCROVEGNI

lunedì 18 novembre 2019

DIFFERENZE ed EVOLUZIONI (cultura Bizantina - affreschi giotteschi di Assisi)

La cultura pittorica Bizantina era ripetitiva per principio:
si ispirava all Oriente......
e per ricondurci ad una realtà differente
le MANI assomigliano a delle forchette, 
l' ADDOME è tripartito come fosse formato da tre centri,
e le OCCHIAIE sono segnate vistosamente.
Il NASO è a forma di becco, ecc.....
ben presenti con Cimabue e Duccio.

CROCIFISSO, CHIESA di SAN DOMENICO, AREZZO
[CIMABUE]

CROCE, CHIESA DI SAN FRANCESCO, GROSSETO (1289 circa)  (scuola senese)
[GUIDO DI GRAZIANO
o DUCCIO DI BUONINSEGNA] 

Con GIOTTO
 scompaiono e 
l' UMANITÀ riacquista un aspetto più TERRENO.

[ESEMPIO]:

CROCIFISSO GIOTTESCO SANTA MARIA NOVELLA a FIRENZE

Il CORPO di Cristo che pende pesantemente è di un tale terrenità.
La SQUADRATURA delle SPALLE ampie,
la gravità degli SGUARDI (dolenti) come richiedeva l'occasione......
La SOLENNITÀ è sostenuta dalla posa,
La CLASSICITÀ da togati romani delle VESTI a pieghe fitti e sottili,
le ORECCHIE disegnate come l' ansa di un anfora e
la CANNA NASALE (nella Madonna come nel Giacobbe)
spianata a formare degli spigoli vivi o la GUANCIA definita con lo stesso leggero incavo che parte dalle NARICI o lo ZIGOMO rialzato al margine dell' occhio.

lunedì 9 settembre 2019

[GIOTTO] le "GIORNATE"

Adorazione dei MAGI; Presentazione al Tempio, 1303-1305, affresco. Padova, Cappella degli Scrovegni.

Se! le stesure giottesche sono ancora ben conservate
è perché esiste
La NUOVA TECNICA dell AFFRESCO Giottesco 
si chiama:
le "GIORNATE".
Cioè
piccole zone di intonaco ampie,
quel tanto che si pensava di poter eseguire nell' arco delle giornate.
In questo modo l'intonaco era sempre umido e fresco
Cosicché
il colore liquido lo penetrava in profondità 
e i ritocchi a secco erano del tutto secondari.
Giotto 
è estremamente semplice
Le PIEGHE TAGLIENTI e i SOTTOSQUADRI
caratterizzano i suoi affreschi ad ASSISI.
Per i pittori Medievali e per CIMABUE
le decorazioni erano come quelle di un ARAZZO o una MINIATURA
motivi vegetali, nastro e colori accesi e vistosi.
Per Giotto invece sono incorniciati dall' architettura stessa della chiesa.

giovedì 27 dicembre 2018

LA SEDIA DI THONET N°14 un SIMBOLO CULTURALE

Un famoso esempio di SEMPLIFICAZIONE
[Semplificare vuol dire ridurre i costi,
diminuire i tempi di lavorazione,
di montaggio,
di finitura.]
SEMPLIFICARE è un lavoro difficile ed esige molta CREATIVITA'.

La sedia n°14 del signor MICHAEL THONET 1859
Thonet pensò che curvando il legno si potevano riunire più funzioni:
i PIEDI POSTERIORI e lo SCHIENALE potevano essere un pezzo solo,
che non avevano più bisogno di INCASTRI e COLLE.

 Ecco i sei pezzi che compongono la sedia

Il SEDILE invece di farlo quadrato, lo fece rotondo in un pezzo solo
invece che in quattro pezzi da incastrare.
In questo modo
LA SUA PRIMA SEDIA fu realizzata in solo SEI PEZZI e tenuta insieme con solo DIECI VITI.

Una sedia di Thonet OGGI rappresenta un SIMBOLO CULTURALE nelle case dove sono usate.